Ass. Chiacchiere e Frutte
I guerrieri delle Ziggurath, carro Ass. Chiacchiere e Frutte
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da: vinima a
01:36 |
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Da TarantOggi di Marilina Mastrangelo
MASSAFRA 29 FEBBRAIO 2008
VANDALI O ‘BLASFEMI’ ACCENDONO L’IRA DEL DIO CHAC
Per il secondo anno consecutivo l'ass.Chiacchiere & Frutte è stata al centro dell'attenzione di vandali professionisti o ‘amatoriali’, come li definisce in un comunicato il giovane universitario Emiliano Marazia. Infatti ricorda che il gruppo “ già lo scorso anno, aveva subito la devastazione del testone principale colpito da martellate” ed anche questo in corso, ha visto poche notti fa, un simile evento, verificatosi solo con modalità diverse. Oggetto delle odierne ‘morbose attenzioni vandaliche’ è stato il corpo del pupo principale che è stato completamente deturpato, privato degli strati di carta di cui era composto e ridotto a scheletro ferroso. Si ricordi la puntuale maestria del carro terzo classificato de ‘I guerrieri dello Zigurath’ ove dominava al vertice, l’effige del dio Chac che,con movimento ruotante delle orbite, assicurava lo sguardo dei suoi luminosi occhi. Il carro è stato sfregiato in gran parte della struttura, infierendo con coltelli e “non appagati sessualmente da un tale atto vile, il, o i responsabili, hanno preferito appiccare fuoco alla massa di carta strappata in precedenza e accatastata sotto la copertura esterna del capannone” aggiunge il portavoce, in riferimento ai resti cenerei ancora fumanti, trovati al mattino di giovedì scorso.
I maestri Franco Tagliente e Franco Bruno non hanno potuto fare altro che prendere atto del gesto barbarico, ricordando amaramente quanto accaduto l’anno prima.
Interrogandosi sulle cause che possano aver provocato la dissoluta azione, non si trascuri considerare il danno economico subito dal team .Il danneggiamento di manufatti in cartapesta, genera un notevole danno, poichè i pupi distrutti o deturpati non possono essere più acquistati da carristi di altre città interessate alla manifestazione carnascialesca, che tanto attingono dalle opere massafresi. A questi danni ,relativamente non ingenti, vengono sovente riscontrate diverse incursioni, notturne o pomeridiane, di ladruncoli da quattro soldi che forzando le serrature dei locali trafugano qualsiasi oggetto utile, dai piccoli utensili a macchinari costosi come compressori o gruppi elettrogeni. “Naturalmente è anche da segnalare l'interesse di diversi soggetti, per il materiale ferroso momentaneamente in disuso, ma riutilizzabile per i carristi, nella costruzione dei carri allegorici della prossima edizione” informa Marazia, ma in questi casi “ghiotta opportunità di venderlo come ferro vecchio” e ricorda che, quelle strutture ferrose, “i cartapestai sono soliti depositare accanto ai propri capannoni , solo per mancanza di spazio all'interno”. Certo si attende, come non mai, una sistemazione adeguata per ovviare simili episodi, tanto per il costume sociale, quanto per il doveroso rispetto nei confronti di chi, non degnamente riconosciuto in ambito costituzionale locale, tenta di sopravvivere economicamente, rivendendo quanto, in prima assoluta, offre alla città di Massafra. “L'ideale sarebbe perlomeno ripristinare il vecchio cancello che impediva l'accesso ai non addetti ai lavori, all'interno del perimetro del macello” suggeriscono alcuni cartapestai ed aggiunge l’av Vito Mastromarino “Ho visto personalmente i ragazzini arrampicarsi fino ad altezze assurde sui carri. Del resto, i bambini amano arrampicarsi ovunque.
Dobbiamo aspettare la tragedia?Di chi sarà la responsabilità? basti pensare al caso di Gravina.
Oggi tutti sono pronti ad accusare chi ha lasciato aperti i cancelli di quella casa. La stessa cosa avviene al macello: Il cancello deve essere rimesso al più presto! E l’accesso deve essere possibile solo agli addetti ai lavori!”. Per far questo, bisogna far fronte comune da tutti i cartapestai, ma sembra a parere di Marazia “ un incredibilmente ...utopia?! Probabilmente perché, non solo devono autofinanziarsi per l’allestimento e messa in opera dei carri allegorici, ma dover contribuire alla manutenzione di un posto, solo provvisoriamente concesso loro, sembra eccessivo”. Intanto appiccare un fuoco a tanta carta, comporta seri pericoli e si evince da tutti che“ se una simile stoltezza, fatta per gioco o per dolo, sfuggisse al controllo degli autori e si propagasse ai rimorchi parcheggiati e ancora armati da quintali di legno, non sembra poi difficile immaginarne il rogo”. L’allarme che, la coscienza civile denuncia, cartapestai e non, deve essere accolto per sanare, a chiari note, la descritta condizione. Del resto, l’antico macello non è isolato da abitazioni private; tante sono collocate di fianco i curvoni di via La Rotonda, che conducono verso la parte alta e centrale del paese. Altre in direzione di un elegante palazzo privato,con annesso giardino botanico, verso l’Antica Chiesa Madre, ai piedi del Rione SS Medici. Considerando la radura e sterpaglia che non trascura la presenza di pochi alberi nella zona in discussione, un briciolo di prudenza, dovrebbe assicurare un certo controllo di quegli ambiti. Ora, visto che il dio Chac , evidentemente distratto, è stato tratto in imboscata, per evitare un immaginario ritorno in scena dell’Imperatore Nerone quando, secondo Svetonio, estasiato dalle fiamme che immolavano la rovina di Roma, evocava recitando la caduta di Troia dalla Torre di Mecenate, che ancora oggi si può ammirare all’interno dei giardini dell’Esquilino, con realismo e maturità si può intervenire a favore di una condizione, al momento non eccessiva, ma per il futuro sempre ‘meglio prevenire che curare il peggio’.
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da: vinima a
23:50 |
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Vandali scatenati alla Cittadella del Carnevale di Massafra by Mr Sfarz
Anno Domini 2008, la storia si ripete....Per il secondo anno consecutivo l'ass.Chiacchiere & Frutte è stata al centro dell'attenzione di vandali professionisti o amatoriali, infatti dopo aver subito la devastazione del testone principale ,lo scorso anno, anche quest'anno un simile evento si è verificato con modalità del tutto diverse. Oggetto delle morbose attenzioni vandaliche quest'anno è stato il corpo del pupo principale il quel è stato completamente deturpato, privato degli strati di carta di cui era composto e ridotto a scheletro ferroso. Non appagati sessualmente da un tale atto vile, il o i responsabili hanno preferito appiccare fuoco alla massa di carta strappata in precedenza e accatastata sotto la copertura esterna del capannone.
I maestri Franco Tagliente e Franco Bruno non hanno potuto fare altro che prendere atto del gesto barbarico, ricordando amaramente quanto accaduto lo scorso anno quando si sono ritovati difronte un testone preso a martellate.
Il danneggiamento di manuffatti in cartapesta, ricordiamo, genera un notevole danno economico al team, poichè i pupi distrutti o deturpati non possono essere più acquistati da altri carnevali interessati alle nostre opere.
A questi danni ,relativamente, non ingenti sono anche da aggiungere le diverse incursioni notturne o pomeridiane di ladruncoli da quattro soldi che forzando le serrature dei locali trafugano qualsiasi oggetto utile, dai piccoli utensili a macchinari costosi come compressori o gruppi elettrogeni.
Naturalmente è anche da segnalare l'interesse di diversi soggetti per il materiale ferroso momentaneamente in disuso, ma riutilizzabile nella costruzione dei carri allegorici, che i cartapestai usano depositare accanto ai propri capannoni , per mancanza di spazio all'interno ,in previsione di un utilizzo futuro.
L'ideale, a mio parere,sarebbe perlomeno ripristinare il vecchio cancello che impediva l'accesso ai non addetti ai lavori all'interno del perimentro del macello.
Per far questo bisogna far fronte comune con tutti i cartapestai...utopia?
Cosa potrebbe accadere se un fuocherello appiccato o per gioco o con dolo sfuggisse al controllo degli autori e si propagasse ai rimorchi parcheggiati e ancora armati con quintali di legno?
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da: vinima a
23:51 |
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Macromega: Dalla Chiacchiere e Frutte a Viareggio
MASSAFRA 15 FEBBRAIO 2008 da TarantOggi
A VIAREGGIO STRAVINCONO LE ‘DONNE DI COLORE’ CON ‘U.S.A. E GETTA’ di Marilina Mastrangelo
Sono a Viareggio da cinque anni ed hanno costituito l’azienda Macromega.it, riuscendo a ‘Stravincere’nel famoso Carnevale della città. Lui, il massafrese Antonio Mastromarino, lei Eleonora Francioni che, con l’accento aspirato, tipicamente toscano racconta: “ ho conosciuto Antonio quando, un’amica e collega dell’accademia delle belle arti, Marilù Putignano, mi chiese di venire giù, a Massafra, per dipingere un carro, consapevole della mia passione per il carnevale”. Così, la bella fiorentina, conosce la realtà rupestre e paesaggistica massafrese, nonché il culto e gli annessi estimatori, di una delle manifestazioni locali più sentite. Conosce il Mastromarino, i due s’innamorano già vinti da una grossa passione comune, che li unisce ulteriormente nella realizzazione di maschere per carri allegorici.
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da: vinima a
15:59 |
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Ziggurath Warriors by Chiacchiere e Frutte
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da: vinima a
16:00 |
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GRAZIE CHIACCHIERE E FRUTTE! by Antonio Mastromarino
grazie a tutti per i complimenti.
il calore dei massafresi arriva fin qui durante tutto il rigido inverno viareggino.
nell'ultimo corso di viareggio le strette di mano dei massafresi mi inorgogliscono e contemporaneamente mi fanno incaz.... se penso alle occasioni perse grazie all'assenza dei capannoni dal carnevale massafrese.
quest'anno le giurie sono state dalla nostra parte ma rimane il giudizio di una decina di persone.
quello che conta davvero è il giugizio di chi da sempre ci sostiene senza salire all'ultimo sul carro del vincitore.
le difficolta sono e sono state tante.
Un ringraziamento particolare va a vinima e alla chiacchire e frutte old and new generetion che sono la nostra curva sud.
A carnevale è importante il gruppo e non il singolarismo e questo insegnamento della cef è indelebile.
grazie a tutti e naturalmete complimenti a tutti i carristi, i gruppisti e i collaboratori che fanno grande il nome del carnevale massafrese.
w il carnevale tutto l'anno
antonio
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da: vinima a
14:30 |
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L'anima della Chiacchiere e Frutte 2008 by Mr Sfarz
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da: vinima a
14:20 |
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La sostanza di cui sono fatti i sogni
macroMega.it vince al Carnevale di Viareggio 2008.
Primo premio per Eleonora Francioni con la maschera in gruppo con "Donne di Colore".
Primo premio per Antonio Mastromarino con la maschera isolata "U.S.A e getta"
Premio Speciale ex aequo Morescalchi per la modellatura ad Eleonora Francioni.
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da: vinima a
01:10 |
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Tonio ed Ele, siete i numeri uno!
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da: vinima a
00:45 |
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L'Euforia di Mastromarino e Francioni! da Viareggino.it
Perplessità, dubbi, incertezze ed euforia per i carristi dopo il verdetto della giuria.
Nessun commento dei Carristi Lombardi e Vannucci per la doppia costruzione in concorso con un unico tema:"In nome di Chi" nonostante traspaia amarezza sui loro volti e su quelli delle loro maschere che hanno esibito striscioni di contestazione nei riguardi della giuria e del Presidente della Fondazione Carnevale Elio Tofanelli.
Rivolto a quest'ultimo, infatti, un cartello eclatante con la scritta "Tofanelli vattene!" a dimostrazione di malcontento e di un'amarezza sprezzante.
Non ha affatto digerito l'ottava posizione nemmeno Gionata Francesconi con Autoritratto che preferisce non esprimersi.
Renato Verlanti in settima posizione con "Troppi Grilli per la testa" commenta "Non so da che parte rifarmi e non so nemmno che indirizzo prendere per capire l'operato dei giudici.
Spero che nella loro relazione spieghino il perchè di queste scelte che non riesco a capire. Non eravamo da settimo posto e non vedo una grande differenza tra noi e le costruzioni che ci precedono".
Entusiasta Alessandro Avanzini che, a dispetto dei pronostici iniziali è riuscito a posizionare il suo "Pranzo di Gala" sul secondo gradino del podio.
"Credevo in questa costruzione- commenta Alessandro- e sono felicissimo di essere riuscito a prendere la piazza d'onore.Complimenti al vincitore"
Al rientro alla Cittadella, pronti ad aspettarlo all'interno del Bar della Cittadella alcuni colleghi carristi per una danza gioiosa intorno al "vincitore"!
Indifferente Gilbert-Lebigre classificatosi al 6° posto con "Uère iz ze parti? E' qui la festa?"
Allla domanda "Gilbert ho saputo che sei arrivato 6°?" risponde :"6°? Io sono arrivato primo!!" Contento del forte godimento del pubblico, mantiene un sorriso sereno sulle sue labbra, e si complimenta con "vincitori e i vinti".
Massimo Breschi al 5° posto con "Un se ne può più..caro Re pensaci tu" commenta "Come diceva il mi nonno diciamo che va bene così. E' un verdetto che scontenta le maschere ma io non so e non voglio far polemica con la giuria perchè non ha senso farlo"
Passando ai carri di seconda categoria, fortemente deluso Emilio Cinquini per aver posizionato in terza posizione "Il grillo Furioso" e dopo un grave lutto in famiglia che ha colpito la sua famiglia proprio ieri mattina, non si esprime.
Euforia per Eleonora Francioni e le sue "Donne di Colore" (per il primo anno artefice di una mascherata di gruppo)e il compagno Antonio Mastromarino con "Usa e getta"(mascherate isolate).
I due, entusiasti, festeggiano la doppia vittoria brindando con amici, parenti e colleghi alla Cittadella
Balli sulle note di musica carnevalesca, euforia.
Va sottolineata inoltre la grande allegria e lo spirito carnevalesco di alcuni carristi/mascheratisti che, al rientro alla cittadella, non si sono preoccupati, ne tantomeno amareggiati, (se non altro in apparenza) del loro non-posizionamento tra le primee linee della classifica ma hanno festeggiato innondando di musica e balli l'intera cittadella del Carnevale.
Mentre la maggior parte dei capannoni, infatti, dopo il riposizionamento dei carri venivano chiusi (e chissà quando riapriranno...), alcuni mascheratisti si son riuniti per festeggiare la conclusione di questa magica edizione 2008.
Un plauso dunque a : Alessandro Avanzini, Eleonora Francioni,Alessandro Servetto, Marzia Etna, Antonio Mastromarino,Davide Servetto
11/02/2008
Postato
da: vinima a
15:23 |
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