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giovedì, 29 settembre 2005
http://www.saimicadove.it/tempolibero/evento.asp?Id=3559

Spettacolo alla Cittadella del Carnevale di Viareggio

dal 30/09/2005 10:00 al 30/09/2005 12:00
Contastorie

Venerdi 30 Settembre alle ore 10 presso la Cittadella del Carnevale di Viareggio(prima della presentazione dei bozzetti dei carri 2006 prevista alle ore 11) - in collaborazione con RaiSat Ragazzi e assessorato alla cultura del Comune di Viareggio- concerto della banda ufficiale del Carnevale di Viareggio, La Libecciata, e spettacolo di animazione per i bambini delle scuole di Viareggio.

Intervengono

Gli Stelten Flight
Lavoratori instancabili, riescono in ogni momento a trasmettere la loro energia e la loro allegria. Da soli sono una festa: si cercano il pubblico con la parata sui trampoli e la musica, fanno il loro spettacolo che coinvolge grandi e piccini e dopo più di un'ora sui trampoli hanno ancora la forza di continuare a giocare, saltare, ballare e suonare. "Meglio un uovo oggi.", il loro spettacolo, narra le vicende di due maghi imbonitori che per compiere le loro magie si arrampicano su alti trampoli. Due personaggi da fiera del passato che non vendono nulla, ma regalano immagini e suggestioni antiche, che vi accolgono con danze, musiche di organetto, rulli di tamburo ed elargendo solenni vampate di fuoco. Maghi sì, ma anche acrobati del corpo e della parola, che iniziano con una parata accompagnati dai bambini come il pifferaio di Hamelin, per poi coinvolgere tutti nel tipico cerchio magico del teatro di strada.

Il Contastorie
Testi e recitazione di Alessandro Gigli. Ritorna l'arte antica del contastorie che utilizzando il ritmo e la capacità di affascinare narrando, con l'aiuto scenografico dei teli illustrati, farà entrare lo spettatore nel magico mondo della fiaba e del racconto. Gigli è solido e stralunato attore, grande affabulatore, capace di far apparire, per magia, le più incredibili visioni, fidando tutto sulla capacità evocativa della parola.

Postato da: chiacchierefutte a 00:39

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mercoledì, 28 settembre 2005
La Gazzetta del Mezzogiorno

 

 27/09/2005
MASSAFRA Neanche il tempo di completare il programma delle manifestazioni estive che già si pensa al Carnevale 2006. Una ricorrenza tramutatasi nel tempo, secondo le spese degli ultimi anni, in business. A poco servono le ormai consuete polemiche che accompagnano da sempre la kermesse, tanto alla fine i carri li fanno tutti. In vista della prossima edizione c'è chi ha dovuto attendere che arrivassero tuoni e pioggia per dare un «alloggio a quattro stelle» ai maestri cartapestai. «Tanto tuonò che piovve». Chi parla è il sindaco Giuseppe Cofano, il quale, nei giorni scorsi, ha diffuso tramite l'ufficio stampa comunale la lieta notizia dell'avvenuta consegna degli agognati capannoni, tanto invocati dagli «aficionados» operatori del carnevale massafrese. «A dieci carristi, singoli o associati (La Penna Antonio e Fumarola, Art Project 3D, Fuggiano e Ancona, Lepore, Zaccaria e Surano, Bocconi, Ghionna e Tagliente, Di Giorgio, Associazione Chiacchiere e Frutte, F.lli Festa) - si legge nella nota - sono stati assegnati locali di circa 200 mq. cadauno, insistenti nel dimesso Macello Comunale. La vicenda "capannoni" è a dir poco atavica. Ad ogni edizione del Carnevale Massafrese, giunto già alla sua 52esima candelina, si ritornava a parlare di "capannoni", come indispensabili tasselli per il giusto decollo dell'apprezzata e importante manifestazione carnascialesca. I maestri cartapestai, da sempre - continua la nota - hanno lamentato l'assenza di locali idonei per poter realizzare i loro capolavori in cartapesta. Il sindaco lo aveva promesso solennemente e dopo aver prospettato ai carristi l'ipotesi di destinare la struttura dell'ormai dismesso mattatoio a laboratorio della cartapesta e dopo numerosi sopralluoghi, finalmente si è proceduto all'assegnazione in comodato d'uso dei dieci lotti. I piccoli lavori di adeguamento (spostamento muri divisori e apertura di qualche ingresso) e le spese di utilizzo (acqua, luce e gas) saranno a carico dei singoli assegnatari. Le strutture sono state assegnate in base ad una graduatoria ottenuta sommando i punteggi riportati da ciascun carrista nel corso delle ultime cinque edizioni dei corsi mascherati. Quanto prima - conclude la nota - saranno formalizzati gli atti per poter consentire ai cartapestai di prepararsi al meglio al prossimo carnevale». Antonello Piccolo

Postato da: chiacchierefutte a 00:00

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martedì, 27 settembre 2005
http://it.chinabroadcast.cn/1/2005/09/26/122@41422.htm

La rappresentazione della marcia folkloristica del Festival internazionale del turismo a Pechino
Fan
cri

La mattina del 24 scorso, la danza del Carnevale finlandese, la danza campagnola filippina e quella del ventre egiziana, l'auto colorata brasiliana a forma di pianoforte e il tamburo giapponese hanno permesso al viale Chaowai di diventare un mare di giubilo. Si è aperto il sipario della rappresentazione della marcia folkloristica per l'8° Festival di Pechino del turismo internazionale, organizzato principalmente dal governo della città di Pechino e dall'Amministrazione del turismo nazionale, patrocinato dall'Agenzia del turismo di Pechino, dal governo del Distretto di Chaoyang e dal Gruppo di turismo della capitale. Quasi 2500 persone dei gruppi di rappresentazione popolari provenienti da 50 Paesi e regioni hanno dimostrato le proprie maestrie popolari. Per l'occasione il segretario del Comitato del Partito di Pechino Liu Qi ha annunciato l'inizio della rappresentazione della marcia, mentre il sindaco della città Wang Qishan ha pronunciato un discorso.

Sotto la guida dell'auto colorata con la scritta "benvenuti a Pechino", i 14 famosi gruppi internazionali di trampoli provenienti da Francia, Gran Bretagna, USA, Olanda, Belgio e Ghana e la delegazione dei trampoli caratteristica cinese si sono esibiti, permettendo al grande pubblico di vederli chiaramente.

Il direttore del secondo dipartimento del mercato dell'Agenzia del turismo di Pechino Li Jicheng ha detto che essendo diverso dagli anni precedenti, al fine di accogliere le Olimpiadi di Pechino 2008, il tema del Festival della cultura turistica di quest'anno è"lo sport porta felicità". Inoltre il Festival della cultura ha selezionato per la prima volta quasi 100 studenti dalla seconda l'Università di lingue straniere, capaci in lingua inglese, giapponese e francese. In qualità di volontari, si trovano nella località della marcia, vestiti a festa, e nelle altre attività per fornire servizi di scambio culturale fra Cina e Paesi esteri.

Dopo la conclusione della rappresentazione della marcia mattutina, la sera, le 14 squadre provenienti dai Paesi come USA, Francia, Finlandia, Lussemburgo e dalle province, ad esempio Shannxi e Guangdong, sono entrate nel quartiere di residenza internazionale per i costumi e usanze popolari del turismo Maizidian, facendo baldoria insieme agli abitanti. Questa è la prima volta che la rappresentazione della marcia folkloristica entra nel quartiere di residenza.

Postato da: chiacchierefutte a 23:19

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http://fano.sottocchio.it/default_3.asp?tree=4640&grc=29&grl=84

L’Assessore alla retromarcia
"Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi" diceva Mussolini.
Per ora la Giunta Aguzzi come nella processione del Venerdì Santo a Bari fa tre passi avanti (a parole) e due indietro (nei fatti) con grave scorno per coloro che "erano tornati" al governo con lo slogan: "Noi tireremo diritto!". Ieri prometteva "le donne in Giunta" oggi neppure una, ieri spergiurava "Il Dr. Guidi all'assessorato ai servizi sociali" fino ad oggi nessuno l'ha visto, ieri "La Giunta sarà una casa di vetro" oggi sono tenuti segreti persino i conti della Fano dei Cesari, ieri veniva "Inaugurata la pista ciclabile Fano Pesaro" oggi viene abbandonato il progetto, ieri sosteneva: "Aumentare retroattivamente le tariffe per la raccolta dei rifiuti è necessario" ma non era vero e dovette poi restituire i soldi, ieri affermava con sicumera "Il nuovo PRG sarà pronto entro dicembre del 2004" siamo a settembre del 2005 e del PRG non c'è traccia, ieri diceva: "rilanceremo il Carnevale" e furono lanciate solo le uova alle Lecciso.
La palma della marcia indietro spetta però a Carloni già autore dell'aumento postumo delle tariffe per i rifiuti che fece sghignazzare tutta l'Italia: ieri, pur non essendo consigliere comunale, inveiva e sbraitava contro l'ottimo consigliere Maiorano che difendeva il diritto delle Circoscrizioni ad avere spazio, oggi afferma il contrario e fa scrivere ai suoi cortegiani che è merito suo se lo avranno.
Per questo e solo per questo abbiamo il piacere di assegnare a Mirco Carloni il prestigioso titolo di Assessore alla Retromarcia. Auguri

Fano Futura

Postato da: chiacchierefutte a 23:17

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http://www.0574village.net/root/tem_eventi_2254.asp?idTarget=1&idSezione=5

Carnevale a Vaiano
Prato 17 gen -Domenica 23 gennaio a partire dalle 14.30 prenderà il via la prima sfilata del Carnevale dei Ragazzi di Vaiano giunto alla sua 24a edizione. Sono cinque i gruppi che sfileranno con i carri mascherati con al seguito un numeroso gruppo mascherato. Nel dettaglio il gruppo “La Briglia” sfileraà con il carro “Streghessimevolmente” che consiste in un castello animato con le streghe, il gruppo La Tignamica con il carro “Tex Sax and Bill” che rappresenta un’orchestra blues. I “Fedelissimi” di Vaiano hanno allestito invece il carro di satira politica“Il bello e la Bestia” con raffigurati Berlusconi e il ministro Moratti. Il carro dei “Pochi ma Buoni” di Vaiano sfilerà con “Questo mondo di supereroi” mentre i bambini e ragazzi dell’Asilo la Pimpa e le materne de La Tignamica e Sofignano saranno tanti piccoli "Titti" mentre gli adulti si vestiranno da Gatto Silvestro, cane e nonna. Infine il carro del gruppo degli “Storti” di Vaiano farà un po’ di satira con il titolo “Non era il paese dei balocchi” dove sono è rappresentato un carro armato giocattolo e il Presidente Usa G.W Bush. Il corteo sfilerà lungo il percorso classico attraverso Vaiano: partenza in Viale F.lli Rosselli, via Mazzini, via Braga e arrivo in Piazza del Comune. Le altre sfilate in programma si svolgeranno domenica 30 , domenica 6 febbraio e martedi 8 febbraio ( notturna).

Saranno poi impegnate le bande musicali: domenica 23 gennaio si esibirà il complesso folkloristico “La Tramontana” domenica 23, domenica 30 la Filarmonica Giuseppe Verdi di Luicciana, il 6 febbraio la Filarmonica Guido Monaco “la Samba” di Torrita di Siena e infine martedì 8 torna la Filarmonica G.Verdi. Alla fine della sfilata del 6 febbraio saranno premiati, come tradizione, sia il carro vincente e il gruppo mascherato che lo segue.

Accanto ai carri e al corteo mascherato saranno allestiti per la prima volta i mercatini del gusto con bancarelle di prodotti tipici locali, un angolo libri e oggettistica. I mercatini saranno posizionati nella Piazza della Badia, al Mulinaccio e in seguito nel borgo delle Fornaci una volta ultimati i lavori di pavimentazione. Tra le bancarelle ci sarà anche un banco dei tartufai che rappresenta una novità per la Val di Bisenzio.

Postato da: chiacchierefutte a 23:15

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domenica, 25 settembre 2005
I capannoni del carnevale visti dal satellite

Capannoni cartapestai Massafra visti dal satellite

Cittadella del Carnevale di Viareggio vista dal satellite

Postato da: chiacchierefutte a 23:52

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sabato, 24 settembre 2005
http://www.casertanews.it/public/articoli/art_20050923073814.htm

Napoli Carnaval: in piazza il carnevale brasiliano

Napoli – Sabato 24 e mercoledì 28 settembre arriva a Napoli la magia e l’allegria del carnevale brasiliano. Lo show, ideato da Alan de Luca e patrocinato dall’assessorato al Turismo del Comune di Napoli, si svolgerà in due piazze storiche della città, la Rotonda Diaz e Piazza Dante. Una grande festa brasiliana che vuole rappresentare una sorta di gemellaggio artistico e culturale tra Napoli e Salvador De Bahia, due città accomunate dalla stessa fantasia, musica, colore e gioia di vivere. “L’Amministrazione Comunale ha scelto di premiare gli eventi di significativa valenza culturale e spettacolare che siano in grado di offrire ai visitatori un motivo in più per venire a Napoli – ha sottolineato l’Assessore al Turismo, Luca Esposito - Salvador de Bahia rappresenta la città ideale con cui realizzare un gemellaggio culturale. Una capitale affascinante e ricca di edifici storici, piena di arte e di cultura, rinomata per la grande carica vitale dei suoi abitanti. Il Carnevale di Salvador è giustamente famoso e attira folle di turisti. Vogliamo portare un po’ della sua magia a Napoli.” A fare da maestro di cerimonie, sul palco, Alan De Luca che accoglierà artisti del calibro di Antonio Onorato, Rossella Mollo, Stefano Giuliano e Ciro Sciallo. Da Salvador de Bahia arriveranno i musicisti Antonio Oliveira Dos Santos, Edinho “do samba” Nascimento e Patricia Silva Gonzales cui si uniranno Celino Fernando Dos Santos, Roberto Bastos e tanti altri artisti per un totale di 50 elementi.
“Credo che questo rappresenti un primo passo per creare un rapporto più forte con Salvador de Bahia, città che a Napoli è legata da tante similitudini. Questo spettacolo vuole essere solo l’inizio di una serie di eventi destinati ad esaltare il ruolo di Napoli, capitale mondiale del turismo, e a sviluppare una intesa attività di incoming" – ha concluso l’Assessore Esposito - "Stiamo lavorando in questo senso per rafforzare i legami con altre capitali del mondo, accorciare le distanze, favorire contaminazioni e scambi per valorizzare al meglio l’immagine della nostra città"

Fonte : comunicato stampa

Postato da: chiacchierefutte a 01:03

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http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=43936

E a New Orleans riapre lo strip-bar
Sprechi negli aiuti e qualche eccentricità: come l'arrivo delle spogliarelliste
Articolo pubblicato il: 2005-09-22
Continuano i primi timidi segni di ripresa a New Orleans, nonostante la minaccia di Rita: il primo dei topless bar del famoso Franch Quarter ha riaperto i battenti. Quattro danzatrici si sono alternate sul palcoscenico del Deja Vu, che prima dell'uragano impiegava una quarantina di spogliarelliste, mentre una cinquantina di clienti faceva la fila per infilare banconote da un dollaro nelle loro giarrettiere.
Britni Carrubea, fuggita da New Orleans solo con i vestiti che aveva addosso, è tornata in città per un lavoro che non richiede alcun indumento. Per la riapertura sono stati offerti prezzi speciali: tre dollari per una birra (invece di sette), un dollaro per una "danza personale" delle spogliarelliste (invece di dieci). All'esterno del locale sulla famosa Bourbon Street vi sono ancora montagne di spazzatura ed il cattivo odore lasciato dalle fognature intasate, ma all'interno del locale l'atmosfera è quella della vecchia New Orleans pre-uragano. Lo stop al rientro in città degli abitanti della capitale del jazz non ha danneggiato gli affari del topless bar: militari, personale dei servizi di soccorso, volontari formano gran parte della clientela del locale. Altri segni di ripresa: sono tornati al lavoro gli artigiani che preparano i carri per il famoso Carnevale di New Orleans. Ma non basta per parlare di rinascita

Postato da: chiacchierefutte a 01:01

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giovedì, 22 settembre 2005
Corriere del Giorno

MASSAFRA - L’emergenza
cani randagi si fa
sentire un po’ in tutta la
provincia, e non solo.
Un fenomeno, il randagismo,
che attanaglia diverse
città, a causa della
mancanza di canili capaci
di supportare il
grosso numero di animali
che gironzolano liberamente
per le vie delle
città.
In molti centri i canili
mancano del tutto, in altri
sono pieni, in altri
ancora si è in attesa che
le pratiche vadano avanti
per farne dei nuovi. Massafra
è una di quelle. Si
era parlato di un’intesa
tra i comuni di Massafra,
Mottola e Palagiano, per
poter collaborare e far
fronte all’emergenza. Per
il momento però i tempi
sono ancora maturi. Il
problema resta.
Si susseguono, difatti, gli
episodi che vedono i cittadini
assaliti da cani randagi,
che ormai si sono
radunati in veri e propri
branchi, con tanto di territorio
di appartenenza.
Un’arma utile, vista la
mancanza di posti disponibili
in canili stanziati in
altri luoghi, sarebbe una
campagna di sterilizzazione,
che andrebbe a
colpire alla base il processo
di proliferazione di
questi animali, che si
moltiplicano di anno in
anno.
Un problema che finisce
per ingrandirsi, colpendo
altri settori.
Proprio a Massafra, qualche
giorno fa, si è verificato
un episodio che
ha lasciato perplessi i
maestri cartapestai. Proprio
il giorno seguente
all’assegnazione dei lotti
all’interno di quella che
sarà la Città del Carnevale,
nei locali dell’ex
macello comunale, la
dottoressa Vita Massaro,
che ha quasi ufficializzato
la sua prossima candidatura
a sindaco della
città, aveva avanzato nei
confronti dell’attuale primo
cittadino, Giuseppe
Cofano, la richiesta urgente
di un’ordinanza che
destinasse i locali dell’ex
macello comunale ad uso
canile.
Naturale la pronta reazione
dei cartapestai, che
subito si sono allarmati,
nel dubbio che qualcuno
potesse togliergli un sogno
realizzatosi dopo
ben 52 edizioni di carnevale,
dopo, cioè, oltre
mezzo secolo. "Meglio i
cani o i carristi?" aveva
detto qualcuno. Poi l’allarme
è prontamente
rientrato.
L’ex macello ha, tra l’altro,
pochi locali "ingabbiati",
e tra l’altro anche
piccoli. La decisione non
si cambia, i locali dell’ex
macello saranno destinati
ai carristi, quindi tranquilli
tutti, perché a giorni
il tutto sarà ufficializzato
e i maestri cartapestai
potranno cominciare
a dare forma alle
loro nuove opere.
Per i cani si cercherà di
trovare un’altra soluzione,
che magari arriverà
con il canile intercomunale.
Anche perché al momento,
di altri sbocchi, non se
ne vedono.
Graziano Fonsino ■

Postato da: chiacchierefutte a 19:48

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lunedì, 19 settembre 2005
Capannoni: parla il Sindaco - da www.comunedimassafra.it

Città di Massafra
(Provincia di Taranto)
Ufficio Stampa
COMUNICATO STAMPA

Assegnati i Capannoni ai Cartapestai

Tanto tuonò che piovve!
Chi parla è il sindaco Giuseppe Cofano, mentre l’argomento è quello degli agognati capannoni, tanto invocati dai maestri cartapestai.
A dieci carristi, singoli o associati (La Penna Antonio e Fumarola, Art Project 3D, Fuggiano e Ancona, Lepore, Zaccaria e Surano, Bocconi, Ghionna e Tagliente, Di Giorgio, Associazione Chiacchiere e Frutte, F.lli Festa), sono stati assegnati locali di circa 200 mq. cadauno, insistenti nel dimesso Macello Comunale.
La vicenda “capannoni” è a dir poco atavica.
Ad ogni edizione del Carnevale Massafrese, giunto già alla sua 52^ candelina, si ritornava a parlare di “capannoni”, come indispensabili tasselli per il giusto decollo dell’apprezzata e importante manifestazione carnascialesca.
I maestri cartapestai, da sempre, hanno lamentato l’assenza di locali idonei per poter realizzare i loro capolavori in cartapesta.
Il sindaco lo aveva promesso solennemente e dopo aver prospettato ai carristi l’ipotesi di destinare la struttura dell’ormai dismesso mattatoio a laboratorio della cartapesta e dopo numerosi sopralluoghi, finalmente si è proceduto all’assegnazione in comodato d’uso dei dieci lotti.
I piccoli lavori di adeguamento (spostamento muri divisori e apertura di qualche ingresso) e le spese di utilizzo (acqua, luce e gas) saranno a carico dei singoli assegnatari.
Le strutture sono state assegnate in base ad una graduatoria ottenuta sommando i punteggi riportati da ciascun carrista nel corso delle ultime cinque edizioni dei corsi mascherati.
Quanto prima saranno formalizzati gli atti per poter consentire ai cartapestai di prepararsi al meglio alla prossima 53^ edizione del Carnevale Massafrese.

Massafra, 19 setttembre 2005

Postato da: chiacchierefutte a 18:44

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